Edizione 2024

Orvinio Cinema 2024: migliori cortometraggi e lungometraggi premiati

I vincitori di Orvinio Cinema 2024 sono stati annunciati e hanno emozionato pubblico e giuria con storie intense, coraggiose e profondamente attuali. Questa edizione ha premiato un cortometraggio due lungometraggi – italiano e straniero – che raccontano temi universali come il riscatto, la malattia e la violenza di genere.

Dal 14 al 28 luglio 2024 si è tenuta la terza edizione di Orvinio Cinema, un festival dedicato al cinema d’autore italiano e internazionale. L’evento ha trasformato il borgo di Orvinio in un centro culturale vivace, ricco di proiezioni, dibattiti e incontri con personalità del mondo audiovisivo.

L’inaugurazione si è svolta domenica 14 luglio con la presentazione ufficiale del programma, seguita dalla proiezione del docufilm “In cammino” di Joanna Janikowska. La serata si è conclusa con un aperitivo aperto al pubblico, in un clima di condivisione e festa.

L’organizzazione ha proposto un programma strutturato su sei giornate di proiezioni, suddivise tra cortometraggi, lungometraggi italiani e opere straniere. Il pubblico ha potuto assistere gratuitamente a tutte le proiezioni, fino a esaurimento posti. Ogni serata è stata pensata per valorizzare stili, tematiche e approcci narrativi diversi, offrendo uno sguardo ampio sul panorama cinematografico contemporaneo.

A rendere l’evento ancora più interessante sono stati i momenti di dialogo con registi, attori e sceneggiatori, che hanno arricchito l’esperienza degli spettatori. La qualità delle opere selezionate ha permesso a Orvinio Cinema di distinguersi tra i festival locali italiani.

Durante tutta la manifestazione è stata inoltre aperta al pubblico una mostra fotografica permanente. L’esposizione includeva i progetti “Luce sui Marmi” di Anna Barbara Hypiak e “Anime invisibili” di Ana Virginia Zapata. Questa iniziativa ha dato spazio anche all’arte visiva, creando un ponte tra fotografia e cinema. La direzione artistica ha scelto con cura ogni contenuto, mantenendo alta l’attenzione su temi attuali e linguaggi innovativi. Il festival ha ricevuto il sostegno di importanti realtà locali e nazionali, tra cui Fondazione Varrone, Intesa Sanpaolo, Sabina DOP e Gruppo Angelucci. La terza edizione ha confermato il successo di un progetto in crescita.

I vincitori di Orvinio Cinema 2024 rappresentano il meglio della narrazione cinematografica contemporanea, capace di unire impegno sociale ed emozione autentica.

Il programma: la prima serata

Il programma di Orvinio Cinema 2024 ha offerto una selezione cinematografica ricca e variegata. Ogni giornata ha proposto tre titoli, con orari fissi nel tardo pomeriggio e in serata. 

Martedì 23 luglio si è aperto con “L’Avversario” di Federico Russetto, cortometraggio d’autore, seguito dal lungometraggio italiano “Global Harmony” di Fabio Massa. La serata si è conclusa con “Les goûts et les couleurs”, film francese diretto da Michel Leclerc.

La seconda serata

Mercoledì 24 luglio, il pubblico ha potuto assistere a “Il compleanno” di David Mastinu, “Nata per te” di Fabio Mollo e “Toubab” di Florian Dietrich, pellicola tedesca. La varietà linguistica e culturale delle opere ha reso ogni proiezione unica.


La terza serata

Anche giovedì 25 luglio è stata una giornata intensa, con “La fallacia del cecchino texano” di Margherita Ferrari, “I limoni d’inverno” di Caterina Carone e “My father Marianne” di Mårten Klingberg, lungometraggio svedese.


La quarta serata

Venerdì 26 luglio, si sono susseguiti il corto “Ignoti” di Giuseppe Brigante, il film “L’anima in pace” di Ciro Formisano e “Gioco di fiducia” di Martin Makariev, realizzato in Bulgaria.

La quinta serata

Il 27 luglio, spazio alla proiezione fuori concorso de “I bambini di Gaza – Sulle onde della libertà” di Loris Lai, seguita da un incontro speciale con Francesca Fiorentini, nota doppiatrice. A chiudere la giornata, il docufilm “Nelly e Nadine” di Magnus Gertten, una toccante testimonianza storica.

La quinta serata

L’ultima giornata, domenica 28 luglio, è stata dedicata agli incontri speciali e alla premiazione finale. Il pubblico ha incontrato Alice Urciuolo, scrittrice e sceneggiatrice, e ha potuto assistere al concerto-spettacoloI tesori musicali del cinema” del Trio Proteo.

La premiazione

La premiazione delle opere in concorso si è svolta alle 19:30, con una partecipazione calorosa e sentita da parte del pubblico e degli autori presenti.

Nella sezione cortometraggi, ha vinto L’avversario di Federico Russotto, giovane regista di grande talento. Il film racconta una storia intensa di sport, riscatto sociale e amicizia tra adolescenti. I protagonisti, provenienti da ambienti diversi, si confrontano grazie alla scherma, simbolo di crescita e rispetto reciproco. La narrazione è asciutta ma ricca di sfumature, con un finale che sorprende e commuove. In soli diciassette minuti, il corto riesce a toccare temi universali in modo efficace e sincero.

Per i lungometraggi italiani, la giuria ha premiato I limoni d’inverno di Caterina Carone. I protagonisti sono interpretati magistralmente da Christian De Sica e Teresa Saponangelo. Il film racconta l’incontro tra due persone mature, segnate dalla solitudine e dalla malattia. L’Alzheimer è trattato con delicatezza, mostrando come il desiderio di vivere e conoscere non si spenga mai. È una storia d’amore tardivo che parla di dignità, scoperta e speranza anche nell’età più avanzata.

Il miglior lungometraggio straniero è Gioco di fiducia, dramma bulgaro diretto da Martin Makariev. Protagonista Yana Marinova, attrice e co-autrice, che racconta una storia tratta dalla propria esperienza familiare. Il film affronta il tema della violenza di genere trasmessa da madre in figlia, con grande intensità emotiva. La storia personale si intreccia al racconto collettivo, trasformandosi in una denuncia coraggiosa e potente. Questo premio speciale ha sottolineato il valore del cinema come strumento di consapevolezza e trasformazione sociale.

CineMancini

Nella serata del 9 settembre 2024 il Cinema Mancini di Monterotondo ha ospitato “Serata in Corto”, un evento speciale dedicato alla proiezione dei cortometraggi finalisti della terza edizione del concorso Orvinio Cinema, in collaborazione con l’associazione Orviniando. In sala sono stati proiettati quattro corti d’autore: L’Avversario di Federico Russetto, Il Compleanno di David Mastinu, Ignoti di Giuseppe Brigante e La Fallacia del Cecchino Texano di Margherita Ferrari. La serata ha visto la partecipazione di registi e attori, creando un’occasione preziosa di incontro con il pubblico. A seguire, un talk con Pietro Oddo, direttore artistico del festival, moderato dalla giornalista Giulia Abbruzzese e da Elisabetta Mirabella, responsabile della comunicazione.

Le immagini del festival

La conferenza stampa e anteprima

La prima serata

La seconda serata

La terza serata

La quarta serata

La quinta serata

La sesta serata: premiazione e concerto

La mostra fotografica

CineMancini

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