Quelli di Orviniando
“Casa è dove si trova il cuore” (Plinio il Vecchio).
Ma le case, come i territori, vanno curate, amate e come recitava una vecchia canzone : “la noia e l’abbandono ” sono la malattia dei posti che lasciati all’incuria sono destinati a spegnersi portando con loro pezzi di storia.
Proprio per questo, nel 2016, dall’amore per una casa chiamata “Orvinio”, nasce un’idea da un gruppo eterogeneo di persone, nate nel territorio o stabilite per scelta. Un’idea semplice ma ambiziosa.
Consapevoli della grande potenzialità della casa in cui viviamo, l’impegno è quello di incentivare un equilibrio tra i bisogni sociali e il rispetto del territorio con la nuova sfida del rispetto delle tradizioni e l’innovazione delle stesse, rendendo Orvinio, nuovamente una casa accogliente e piena di vita, tornando ad essere attivo e vissuto. Per farlo puntiamo particolare attenzione alla terza età e alle attività giovanili e all’interscambio fra loro. Promuoviamo lo sviluppo della pratica sportiva e della salute. Affermiamo il diritto alla cultura, all’educazione e alla formazione. Ci vogliono le mani per costruire una abitazione, ma solo il cuore può costruire una casa.
Il Territorio è un foglio bianco
La Cultura è il seme
l’Arte è il campo da arare
l’Agricoltura è l’architettura del territorio
L’uomo la pietra che costruisce, una accanto all’altra
Coltura e Cultura, coltivare noi stessi per tutelare la terra a cui apparteniamo
Tutelare, guardare per proteggere, conoscere innanzi tutto perché se non conosciamo non possiamo tutelare
IL DIRETTIVO

Domenico Alivernini
presidente

Anna Maria Romani
vicepresidente – consigliere

Rita Perna
tesoriere – consigliere

Antonio Giammattei
consigliere
